Idrocolonspezia


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FAQ

Indicazioni e patologie > Consigli terapeutici > Domande frequenti

Fa male?
No. Chi si sottopone all'idrocolonterapia non sente dolore. Ci sono due condizioni che possono rendere più difficoltoso il trattamento e sono la presenza di ragadi anali e di emorroidi infiammate. La sensazione che si avverte durante il trattamento è relativa al progressivo riempimento dell'intestino con l'acqua, corrispondente al desiderio di defecare. L'apertura di una valvola consente lo svuotamento immediato dell'intestino e questa sensazione sparisce.

Si sente cattivo odore?
No. Con l'introduzione della cannula si realizza un circuito chiuso tra intestino e macchina per l'idrocolon. Non vi è dunque dispersione di odore o di materiale fecale all'esterno di questo circuito.

Cosa accade se un fecaloma ostruisce la sonda?
Si può rimediare a questo inconveniente in due maniere. O si cerca di sciogliere il fecaloma variando la temperatura dell'acqua, oppure si estrae la sonda e si manda il paziente in bagno per evacuare spontaneamente. Dopo di che si riprende il trattamento.

L'uso dell'acqua calda dà fastidio?

La temperatura dell'acqua è regolabile dall'operatore ed ha dei limiti di sicurezza che non può superare. Solitamente il paziente avverte grossolane sensazioni di acqua fresca o tiepida, ma mai da dare fastidio.

È vero che il lavaggio dell'intestino porta via tutti i batteri buoni?
Assolutamente no. La parte del grosso intestino interessata dal trattamento di lavaggio è colonizzata in modo specifico per il paziente. Potremo avere una situazione di eubiosi o di disbiosi. In entrambi i casi la quantità di feci che viene eliminata non fa selezione di batteri. La consuetudine di utilizzare integratori della flora batterica intestinale permette di reintegrare le colonie batteriche eubiotiche, che è uno degli obiettivi dell'idrocolon.

È meglio usare probiotici o prebiotici?
Dipende dalle situazioni. A meno di indicazioni specifiche, dettate dalla patologia di base, nel nostro centro preferiamo utilizzare prodotti che siano allo stesso tempo probiotici e prebiotici, in modo da ristabilire subito una corretta flora batterica intestinale e fornire i principi attivi che consentiranno alla stessa di crescere e svilupparsi.

Ogni quanto tempo va ripetuta una seduta?
Se si tratta di risolvere un'anomalia come stipsi, disbiosi, candida o altro è indicato un trattamento ogni 15 giorni per 2 o 3 mesi. Per la prevenzione si può eseguire un trattamento ogni 6-12 mesi.


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