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Generalità

Indicazioni e patologie > Consigli terapeutici

Il corretto funzionamento dell'intestino è la somma di diverse azioni che partono dalla scelta degli alimenti migliori, da una corretta masticazione, fino ad arrivare al regolare funzionamento di fegato e pancreas e di tutto il tubo gastroenterico.

Integrazione della flora batterica
Il presidio fondamentale per un funzionamento ideale dell'intestino è rappresentato dagli integratori della flora batterica. Questi devono essere di buona qualità e mirati per le problematiche specifiche da risolvere. Distinguiamo questi prodotti in probiotici e prebiotici.

I
probiotici sono prodotti che forniscono la flora residente nelle giuste proporzioni e quantità. Allo scopo di superare la barriera acida dell'intestino è bene che la carica batterica contenuta nella singola somministrazione sia sufficientemente elevata. Per garantire un rifornimento ideale è utile assicurarsi che questi prodotti non abbiano una scadenza a lungo termine.

I
prebiotici sono invece sostanze che forniscono i principi attivi che permettono lo sviluppo dei germi utili all'intestino. Non si tratta dunque di somministrare ceppi batterici, ma sostanze di cui questi si nutrono.

Un prodotto ideale, se non ci sono indicazioni specifiche, dovrebbe contenere sia probiotici e prebiotici.

Il corretto funzionamento di fegato e colecisti è fondamentale per una corretta digestione e per il giusto progredire del bolo intestinale. Risulta essenziale, dunque, assicurarsi che questo importante organo della cavità addominale funzioni in maniera corretta. Particolare attenzione bisogna porre al funzionamento della
colecisti. Questa vescica che contiene la bile deve funzionare in maniera corretta e rifornire del suo prezioso succo la prima parte dell'intestino nei tempi giusti. Questa funzione non sempre è mantenuta e ciò provoca alterazioni digestive, fonte di dispepsia, stipsi o diarrea.

Per migliorare la funzione epatobiliare vengono suggeriti prodotti a base di fitoterapici che hanno l'obiettivo di non sovraccaricare ulteriormente il fegato con principi attivi di natura chimica.

Di volta in volta verranno proposti integratori a base di aloe o di semi di pompelmo a seconda delle indicazioni specifiche.


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