Idrocolonspezia


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Idrocolonterapia in menopausa

Indicazioni e patologie > Menopausa

In questo particolare periodo della donna l'idrocolonterapia trova diversi campi di applicazione. Gli estrogeni modificano l'assetto generale del sistema fisiologico dell'organismo femminile tendendo a concentrare all'interno del corpo i liquidi ed aumentando la ritenzione degli stessi.

La pelle si assottiglia, le mucose diventano più secche e a livello del colon il riassorbimento dei liquidi aumenta d'intensità.

Questo provoca una disidratazione delle feci che tendono a spingere meno sulle pareti intestinali e quindi stimolare meno la spinta delle stesse. Questo si traduce in un rallentamento del transito e la stipsi ne é una conseguenza logica.

Una delle conseguenze più tipiche di questo periodo è che la donna comincia ad assumere prodotti naturali di sintesi per assicurarsi un corretto transito intestinale. Questo può diventare un'abitudine, qualunque sia la scelta del prodotto e di per sé diventa un evento negativo che deve essere evitato: il ricorso ad un qualunque prodotto per evacuare può essere giustificato quando occasionale altrimenti non è mai da considerare.
Il ricorso all'idrocolonterapia ha un duplice significato.

La prima cosa è quella di risolvere il problema di ristagno delle feci soprattutto nella parte alta del colon e dunque evitare che ci possano essere dei fenomeni infiammatori relativi a questo rallentamento.

In secondo luogo la pulizia delle pareti intestinali ed il ripristino di una normale eubiosi migliorerà l'idratazione generale del corpo e contribuirà al miglioramento delle difese immunitarie a partire proprio dalle pareti intestinali.

Vengono, inoltre, suggerite le misure di profilassi legate sia all'alimentazione che allo stile di vita in generale per garantire le caratteristiche di qualità della vita della donna e la prevenzione delle patologie.


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