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Il climaterio

Indicazioni e patologie > Menopausa

Il climaterio include la menopausa e si identifica con la fase di transizione della vita della donna nella quale termina la capacità riproduttiva per progressiva riduzione dell’attività secretoria ovarica.
Il climaterio è collocabile fra i 42 ed i 54 anni e prevede:

  • fase premenopausale
  • menopausa
  • postmenopausale


Numerose sono le ipotesi per spiegare i cambiamenti ormonali e fisiologici che caratterizzano l'insorgere di questo periodo.
Attualmente le più accreditate sono:

  • il fattore genetico: accertato, per il quale l’età della menopausa è geneticamente prefissato;
  • il fattore recettoriale: in premenopausa si verifica, oltre ad una lenta ma costante riduzione del patrimonio follicolare ovarico, una progressiva riduzione della sensibilità recettoriale delle cellule follicolari che diventano meno sensibili all’azione delle gonadotropine ipofisarie (FSH ed LH). Ciò vanifica il feedback dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio.


Conseguenza inevitabile è il profilarsi di un nuovo assetto ormonale che prevede:
Aumento dell’FSH e dell’LH.della produzione di Estradiolo (17 beta-estradiolo o E2) e Progesterone
Aumento dell’Estrone
L’aumento dell’Estrone in postmenopausa è secondario all’aromatizzazione dell’androstenedione surrenalico presso: fegato, cute e tessuto adiposo.
L’ipoestrogenismo postmenopausale è responsabile anche:

  • di aumentata attività noradrenergica ipotalamica
  • deficit delle catecolamine
  • riduzione del tono serotoninergico e del sistema oppioide.

Il nuovo assetto ormonale è alla base della variegata sintomatologia della sindrome climaterica.



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