Idrocolonspezia


Vai ai contenuti

Menu principale:


Principi alimentari nella psoriasi

Indicazioni e patologie > Psoriasi

Le procedure che seguiamo per affrontare la corretta alimentazione nei confronti del trattamento della psoriasi sono sostanzialmente due:

  • Corretta igiene alimentare
  • Ricerca degli alimenti non tollerati


Corretta igiene alimentare
Il primo importante cambiamento della dieta di un paziente psoriasico è quello di eliminare cibi raffinati, ovvero quei cibi che sono trattati in maniera tale da lasciare soltanto la parte calorica di un prodotto e che invece eliminano sali, enzimi, vitamine, oligoelementi che ne costituiscono un complemento essenziale. Tra i principali ricordiamo farina, zucchero, sale. Come farina suggeriamo l'uso di farine integrali o semi integrali, ma soprattutto di provenienza biologica, in maniera tale da assicurarci che nella parte esterna del chicco non si siano depositati i principi chimici utilizzati nella agricoltura industrializzata che poi rimarrebbero all'interno del cibo. Attenzione dunque a pane, pasta, focaccia, pizza, prodotti da forno ovvero tutti quei prodotti che hanno alla base la farina nella loro formulazione.
Lo
zucchero verrà sostituito da zucchero di canna biologico, da consumare con moderazione, mentre per la preparazione dei dolci riscopriremo l'uso dei malti.
Il
sale va sostituito con il sale marino integrale e solitamente suggeriamo di utilizzarne meno del solito e soprattutto di non metterlo crudo sui cibi, ma aggiungerlo solo in cottura.

Il secondo principio è quello che genericamente possiamo definire
deacidificazione. Per ottenere questo obiettivo cercheremo di ridurre al massimo le proteine animali, lasciando la carne una volta per settimana, il pesce due e chiedendo ai pazienti di procurarsi cibi di buona qualità. La carne di maiale ed i suoi derivati vengono del tutto banditi.
Solitamente il
latte e i derivati vaccini vengono eliminati dalla dieta.

Si cerca di ricordare al paziente l'importanza della qualità delle proprie scelte, della stagionalità della frutta e della verdura, di quanto sia indispensabile evitare il consumo di conservanti e coloranti chimici utilizzati nella produzione dei cibi confezionati, di quanto sia importante acquisire quella
consapevolezza nella scelta dei cibi ricordando il principio di base di questo modello terapeutico che stiamo seguendo ovvero lavorare sull'intestino per guarire la pelle.

Eliminazione degli alimenti non tollerati
La ricerca delle intolleranze alimentari è parte integrante del processo diagnostico e della proposta terapeutica che facciamo presso il nostro centro. Solitamente distinguiamo le intolleranze vere da quelle relative. Nel primo caso il nostro organismo ha perso la capacità di digerire correttamente un determinato alimento mentre nel secondo e più frequente caso l'infiammazione delle pareti della mucosa intestinale non completa il processo digestivo e dunque lascia passare verso il sangue molecole più grosse del normale, non completamente digerite. È proprio nei confronti di queste molecole che l'organismo sviluppa un sistema di difesa che può diventare sensibile e può coinvolgere altri organi tra cui, appunto, la pelle.
La ricerca delle intolleranze viene effettuata con metodi di bioelettronica tipici della medicina naturale e sulla base dell'esperienza clinica.



Torna ai contenuti | Torna al menu